Riproduzione per talea del Drosophyllum
Categoria: Esperienze
Sui vari libri che si trovano in giro, e dalle notizie reperite sul web, sembra che il Drosophyllum lusitanicum non si possa riprodurre per talea. La cosa è abbastanza curiosa, visto che un principiante come me, qualche anno fa, preso dalla frenesia di riprodurre qualsiasi pianta che avesse sotto mano, ha tentato in modo molto semplice, riuscendo a far radicare praticamente tutte le talee fatte.

Per taleizzare la pianta, ho sfruttato lo stelo floreale, avendo notato che, in corrispondenza di quasi ogni sua ascella, soprattutto di quelle inferiori, si stavano sviluppando nuovi punti di crescita (vedi foto a sinistra). Il primo tentativo l’ho fatto in autunno. Ho tagliato lo stelo in tanti pezzi quanti erano i punti di crescita, tagliando ciascuno di essi qualche millimetro al di sotto dell’ascella (vedi foto sotto a sinistra). Li ho piantati interrando lo stelo fino all’altezza della foglia dove si stavano formando le plantule in un composto di circa 2/3 di torba e 1/3 di agriperlite. Ho riempito il sottovaso con 2 cm di acqua distillata e per qualche settimana ho tenuto coperto il tutto con una busta di plastica trasparente in un luogo luminoso dentro una piccola serra fredda dove le temperature in inverno non sono scese sotto 0° C. A primavera è iniziata la crescita.
Talee recise dallo stelo floreale Talea radicata
La talea ad un anno di distanza
Ho ritentato la riproduzione per talea anche all’inizio dell’estate: in quella stagione il coprire i vasetti con la busta di plastica ha ucciso le talee…troppo caldo e troppa umidità; ho allora ritentato senza copertura e tenendo il composto umido con un filo di acqua nel sottovaso in un luogo luminoso con poche ore di sole al giorno…talee riuscite.
Anche la talea ottenuta recidendo un ramo della pianta madre ha avuto successo.
Maurizio
Una versione più ampia di questa nota di coltivazione è apparsa su AIPC Magazine, n.7 del giugno 2007 col titolo "Drosophyllum lusitanicum: talea da stelo floreale"- Autore Maurizio Saroldi
